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Quesito

16 novembre 2000 - Gentili Signori, una mia cliente è rimasta vedova ed ha ereditato dal marito una appartamento nel comune di residenza assieme alla figlia minorenne, per legge oltre al 50% della proprietà, ha il diritto di abitazione e l'usufrutto Legale fino alla maggiore età della figlia. La Legge per l'agevolazione "prima casa" chiede di dichiarare di non avere la piena proprietà, usufrutto, uso e abitazione di altra casa nel comune di residenza. Ora nel caso nostro non abbiamo la piena proprietà, ma il diritto di abitazione sì ( si potrebbe ovviare prendendo la residenza da un'altra parte prima di stipulare e quindi il diritto di abitazione sarebbe cessato !?? ) abbiamo però ancora l'usufrutto legale, che però a mio parere non è un vero e proprio usufrutto in quanto lo stesso termina non appena la figlia diventa maggiorenne, e quindi la domanda è, secondo Voi può usufruire delle agevolazioni previste ??. Vi ringrazio anticipatamente per un Vostra risposta.
Roberto Zanna - Bologna

Risposta

La nota II - bis DPR 131/86 Tariffa relativa alla riduzione aliquote e agevolaz. I casa, pone tre condizioni: a) che l’immobile sia ubicato nel Comune ove l’acquirente ha o stabilirà la residenza ecc. ecc. b) che nell’atto d’acquisto dichiari di non essere titolare esclusivo …..di diritti di proprietà, usufrutto, uso, abitazione su altra abitazione sita nello stesso Comune….. c) che dichiari di non essere titolare nemmeno per quote ….su tutto il territorio nazionale di diritti di proprietà, usufrutto, uso, abitazione, nuda proprietà su altra abitazione acquistata con le stesse agevolazioni. Data per scontata la conoscenza di queste condizioni/requisiti, chi non li possiede corre il rischio di vedersi revocato il trattamento di favore in caso di dichiarazione non veritiera. Per concludere: l’usufrutto è un diritto che nasce o dalla legge o dalla volontà delle parti o dall’usucapione e non ha altre "colorazioni": esso, pero’, può essere ceduto al contrario dell’uso e dell’abitazione. Pertanto, chi non vuol correre rischi deve conformarsi alla normativa; come suggerimento pratico a chi voglia dichiararsi "non titolare" di diritti reali suddetti per godere delle agevolazioni I casa, non resta che vendere o donare l’abitazione posseduta o la quota o il diritto reale ecc. prima dell’acquisto della nuova casa; altri atti
(preliminare, locazione, comodati ecc.) non hanno valore per il caso specifico.
Dott.ssa Elena Spina

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